Pontificia Università Gregoriana · Istituto Biblico

Didattica

Istituzioni partner

Il campus di Gerusalemme mantiene e continua a sviluppare la propria collaborazione accademica con importanti istituzioni in Israele e in Terra Santa, tra cui l’Università Ebraica di Gerusalemme, l’École Biblique et Archéologique Française e lo Studium Biblicum Franciscanum.

Istituzioni partner

Collaborazione con la Bethlehem University

Il Pontificio Istituto Biblico (PIB) intrattiene un rapporto di lunga data con la Bethlehem University, contraddistinto da un impegno comune per l’eccellenza accademica, il dialogo e il servizio alla comunità cristiana locale.

Lo scorso anno è stato firmato un accordo formale tra la Bethlehem University e la Pontificia Università Gregoriana, che rafforza ulteriormente i legami accademici e istituzionali tra le due università.

Questo accordo formale si fonda su una collaborazione in atto da molti anni. Gesuiti sia della comunità del Pontificio Istituto Biblico di Gerusalemme sia della comunità gesuita residente a Betlemme hanno regolarmente contribuito alla vita accademica della Bethlehem University attraverso l’insegnamento e altre forme di servizio accademico. Oltre agli impegni di insegnamento, i gesuiti di queste comunità sono stati coinvolti anche nella pastorale universitaria, accompagnando gli studenti e contribuendo alla vita spirituale e pastorale dell’Università.

Attraverso queste diverse forme di collaborazione, il PIB e le comunità gesuite di Gerusalemme e Betlemme continuano a contribuire alla missione accademica, pastorale ed ecclesiale della Bethlehem University, coltivando un rapporto radicato nella tradizione gesuita di educazione, dialogo e servizio.


Collaborazione con l’Università Ebraica e la rete mondiale delle università gesuite (IAJU)

Le proposte che seguono, relative alla collaborazione accademica tra il Pontificio Istituto Biblico (PIB) di Gerusalemme, l’Università Ebraica di Gerusalemme e la rete mondiale delle università gesuite rappresentata nella International Association of Jesuit Universities (IAJU), si fondano su legami storici consolidati, su riassetti istituzionali strategici e su collaborazioni accademiche già in essere.

Contesto

  • Precedenti di collaborazione tra università gesuite e PIB. Il Pontificio Istituto Biblico e i collegi e le università gesuiti condividono una lunga storia di sinergia istituzionale e di scambio accademico. Precedenti programmi congiunti, visite di docenti e iniziative di studio hanno dimostrato i notevoli benefici reciproci del collegamento tra le comunità accademiche gesuite e la presenza scientifica stabile del PIB in Terra Santa.
  • Integrazione nella Pontificia Università Gregoriana. Nel quadro amministrativo e canonico unificato stabilito dalla Santa Sede, il PIB di Gerusalemme fa formalmente parte della Pontificia Università Gregoriana di Roma. Questa integrazione istituzionale rafforza la capacità del PIB di stipulare ampi accordi internazionali nel quadro della Gregoriana.
  • Collaborazione consolidata tra la Gregoriana e l’Università Ebraica. L’Università Ebraica di Gerusalemme ha già in vigore un accordo formale di collaborazione con l’Università Gregoriana di Roma. Poiché il PIB di Gerusalemme fa parte dell’Università Gregoriana, estendere questa cooperazione direttamente a Gerusalemme rappresenta uno sviluppo naturale e strutturato di un legame istituzionale già esistente.

Motivazioni

Gerusalemme offre un ambiente senza pari per la ricerca biblica, storica, archeologica e interreligiosa. Una collaborazione a tre che riunisca il PIB di Gerusalemme, l’Università Ebraica e la rete mondiale delle università gesuite offre:

  • Sinergia accademica. Unire le competenze di fama mondiale dell’Università Ebraica negli studi giudaici, nelle religioni, nella lingua ebraica, nella Bibbia, nella storia della Chiesa e nell’archeologia del Vicino Oriente con la specializzazione del PIB nell’esegesi biblica — integrando al contempo le reti di studenti e studiosi delle università gesuite di tutto il mondo — crea un ambiente eccezionale per la ricerca e lo studio interdisciplinari.
  • Dialogo interculturale e interreligioso. Le iniziative accademiche comuni a Gerusalemme favoriscono un rigoroso scambio scientifico all’incrocio tra le tradizioni ebraica e cristiana, rispecchiando direttamente l’impegno dell’educazione superiore gesuita per il dialogo e per un coinvolgimento globale.

Le proposte sono concepite per avviarsi nell’anno accademico 2026–2027, da ottobre 2026 a giugno 2027.

Proposta 1: Seminario dottorale di un mese a Gerusalemme

Un seminario intensivo di un mese per dottorandi, ospitato presso il PIB di Gerusalemme e aperto ai candidati al dottorato (Ph.D.). Il seminario unirebbe lezioni in aula, visite guidate sul campo e discussioni approfondite negli ambiti degli studi biblici, delle scienze religiose, della storia di Gerusalemme e delle relazioni ebraico-cristiane. L’insegnamento sarebbe condiviso tra docenti delle istituzioni partner, con ulteriori relatori ospiti invitati ove opportuno.

  • Seminari tenuti congiuntamente su studi biblici, storia di Gerusalemme, tradizioni ebraica, cristiana e musulmana e relazioni interreligiose.
  • Visite accademiche ad archivi, biblioteche, siti archeologici, chiese, sinagoghe e altre istituzioni religiose e storiche di interesse.
  • Laboratori di ricerca in cui i dottorandi presentano il proprio lavoro in corso e ricevono riscontri da docenti e colleghi.
  • Una tavola rotonda conclusiva dedicata alle questioni comparative e metodologiche emerse durante il seminario.

Il seminario creerebbe un gruppo internazionale stabile e permetterebbe ai dottorandi di confrontarsi con approcci disciplinari e fonti non facilmente accessibili presso le loro istituzioni di provenienza. La sua sede a Gerusalemme offrirebbe un contesto straordinariamente ricco, in cui prospettive testuali, storiche, archeologiche, liturgiche e contemporanee potrebbero essere studiate insieme.

Proposta 2: Corsi intensivi congiunti su Gerusalemme

Una serie di corsi brevi su Gerusalemme, tenuti congiuntamente, per studenti di primo ciclo (B.A.) e di secondo ciclo (M.A.). Ogni corso durerebbe circa da sette a dieci giorni durante il semestre e unirebbe la didattica frontale all’apprendimento sul campo. I corsi potrebbero essere offerti periodicamente a Gerusalemme.

  • Corsi sulla storia di Gerusalemme dall’antichità a oggi.
  • Moduli tematici su Scrittura, liturgia, archeologia, spazio sacro, pellegrinaggio e comunità religiose della città.
  • Insegnamento congiunto da parte di docenti delle istituzioni partner, affiancati da specialisti invitati da altre istituzioni accademiche e culturali.
  • Valutazione tramite brevi progetti di ricerca, relazioni riflessive sulle attività sul campo o analisi testuali comparative.

Questi corsi offrirebbero un formato flessibile, adatto a studenti in diverse fasi del percorso di studi, consentendo al tempo stesso alle istituzioni partner di sviluppare un profilo didattico congiunto e riconoscibile incentrato su Gerusalemme.

Proposta 3: Workshop annuale di ricerca per docenti e dottorandi

Un piccolo workshop annuale incentrato su un tema definito di comune interesse.

  • Contributi fatti circolare in anticipo da docenti e da studenti avanzati di dottorato e di master.
  • Sessioni dedicate ai dottorandi.
  • Partecipazione di un numero limitato di studiosi invitati dalle istituzioni partner.

Questo formato richiederebbe risorse relativamente limitate, creando al tempo stesso continuità tra iniziative di maggiore portata. Rafforzerebbe inoltre le reti di ricerca tra i giovani studiosi e offrirebbe un forum regolare per lo scambio di idee, la discussione scientifica e un confronto costruttivo tra pari.