Museo
Le pitture murali
A Ghassul furono trovate diverse pitture murali. Una copia della più famosa, la «stella di Ghassul», è appesa nel Museo in alto sopra le vetrine (G*).

Negli scavi di Ghassul sono state rinvenute diverse pitture murali, le più celebri delle quali sono la stella di Ghassul, le maschere spettrali, l’uccello e la cosiddetta pittura della “tigre”.
La stella di Ghassul, di cui una copia è appesa nel Museo, in alto sopra le vetrine, è forse la più nota (l’originale è esposto al Museo Rockefeller di Gerusalemme). Molto è stato scritto sul suo significato e sul suo possibile simbolismo. Vale forse la pena ricordare che il processo di realizzazione e di rinnovamento della pittura potrebbe essere stato importante quanto l’immagine finita, se non di più, come è stato ipotizzato per il sito di Çatal Höyük in Turchia.

La cultura materiale delle strutture dipinte differisce spesso da quella delle altre abitazioni, con concentrazioni di coppe ceramiche a cornetto (G4), grandi corna animali e sepolture infantili, oltre a pregiati oggetti in ceramica, pietra, osso e conchiglia. Tutto ciò suggerisce una qualche funzione rituale, che rimane per noi poco chiara, forse legata al clan e al lignaggio.
Si veda anche la Collezione di Teleilat Ghassul.
