Pontificia Università Gregoriana · Istituto Biblico

Didattica

Offerta accademica

Per ulteriori informazioni sui programmi di gennaio 2027 e maggio 2027, scrivere a gargiulo@unigre.it.

Mediterranean Sea
Mediterranean SeaFoto: pdl

Centenario 2027

Nel 2027 l’Istituto celebra il centenario della sua attività a Gerusalemme con un anno di corsi e iniziative.

Programma

  1. giugno 2027Corso per gli studenti della High School of Theology di Los Angeles
  2. luglio 2027Corso per studenti gesuiti

Studenti del Pontificio Istituto Biblico

L’Istituto ha sempre ritenuto che l’opportunità di studiare a Gerusalemme permetta una comprensione più profonda della Sacra Scrittura nel suo contesto. Gli studenti iscritti come ordinari per la Licenza nella Facoltà Biblica possono includere nel loro percorso un periodo di studio a Gerusalemme, secondo diverse opzioni offerte dal PIB.

A partire dal 2023 è stato introdotto un nuovo assetto che supera l’idea di programmi rigidi e limitati, offrendo invece una gamma più ampia di opzioni accademiche, più flessibili e adatte ai diversi livelli di formazione degli studenti, valorizzando anche le istituzioni partner presenti a Gerusalemme. Dal 2026/2027 questo periodo è riservato a studenti già avanzati che hanno completato Ebraico A-B e Greco A-B. Il programma viene definito caso per caso con il responsabile accademico a Gerusalemme e approvato dal Decano, in base alle esigenze formative dello studente.

In base a un accordo con l’École Biblique di Gerusalemme, gli studenti dell’Istituto Biblico possono seguire, durante il secondo semestre del secondo anno per la Licenza (quindi dopo aver già seguito i corsi A-B-C di ebraico), dei corsi presso il suddetto istituto. È possibile seguire corsi come aramaico biblico, il secondo semestre di lingua orientale iniziata a Roma e vari corsi di esegesi, teologia e storia biblica. Il numero massimo dei crediti ECTS riconoscibili per la Licenza è trenta, incluso eventualmente un seminario senza lavoro scritto (quello con lavoro scritto va fatto a Roma); i crediti della sezione esegetico-teologica non possono essere più di venti. È raccomandato agli studenti di seguire all’École Biblique il corso di archeologia e geografia biblica.

Gli studenti sono tenuti a seguire, nel loro curriculum per la Licenza in S. Scrittura, un corso di Archeologia e geografia biblica, che può essere svolto in Terra Santa nel mese di settembre. Il corso dura circa 4 settimane e include lezioni accademiche e visite ai principali siti biblici. Il corso è stato avviato nel 2000 in collaborazione con lo Studium Biblicum Franciscanum. Attualmente il corso è tenuto dal prof. Josef Mario Briffa, S.J.

Studenti della Pontificia Università Gregoriana

È possibile, anzi molto consigliato, che gli studenti della Pontificia Università Gregoriana — non solo quelli di Teologia Biblica — risiedano per qualche tempo in Israele, in modo da approfondire la lingua, conoscere la cultura e visitare la terra. L’Università offre al riguardo le seguenti possibilità.

a) Un soggiorno di più mesi, normalmente previsto per il semestre conclusivo del II ciclo. Gli studenti possono risiedere nel Pontificio Istituto Biblico di Gerusalemme e frequentare corsi offerti dallo Studium Biblicum Franciscanum dei Padri Francescani, dall’École biblique et archéologique française dei Padri Domenicani, e dalla Hebrew University of Jerusalem. Dei corsi frequentati nel semestre a Gerusalemme, la Facoltà può riconoscere fino a 6 ECTS. Comunque, il progetto di studio va presentato, per iscritto, al Direttore del Dipartimento, prima della partenza.

b) Un corso intensivo di Archeologia della Terra Santa, organizzato a Gerusalemme dall’Istituto di Cultura e Archeologia delle terre Bibliche della Facoltà di Teologia di Lugano, in collaborazione con lo Studium Biblicum Franciscanum e la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Il corso, che si svolge ogni anno nel mese di luglio, con la durata di tre settimane, prevede lezioni in aula di geografia, archeologia e topografia; lezioni all’interno degli scavi archeologici; escursioni ai principali siti e ai più importanti musei del paese. Il programma è attualmente diretto dal prof. Marcello Fidanzio dell’Istituto di Cultura e Archeologia delle Terre Bibliche della Facoltà di Teologia di Lugano. I docenti che si alternano nelle lezioni sono esponenti di diverse scuole e molti sono direttamente impegnati negli scavi che presentano. Al termine del corso, considerato opzionale (3 ECTS), è previsto un esame obbligatorio per tutti i partecipanti. Per maggiori informazioni consultare la brochure del corso.

c) Un corso di Archeologia e Geografia biblica per gli studenti del Pontificio Istituto Biblico, organizzato ogni anno nel mese di settembre, della durata di 4 settimane. A questo corso possono partecipare anche alcuni studenti della Pontificia Università Gregoriana. Il corso viene considerato opzionale e prevede 3 ECTS. L’iscrizione al corso va effettuata in gennaio presso l’ufficio del Dipartimento di Teologia Biblica.

d) Un nuovo programma per i dottorandi in Teologia Biblica, nel gennaio 2027. Per informazioni scrivere a Massimo Gargiulo, gargiulo@unigre.it.

e) Un nuovo programma per gli studenti post-licenza del Centro Cardinal Bea per gli Studi Giudaici: quattro settimane a Gerusalemme, dal 3 al 31 maggio 2027, sull’ebraismo e sulle relazioni ebraico-cristiane, con borse di studio. Si vedano il programma (provvisorio) e il programma degli studi 2026–2027 del Centro (PDF). Per informazioni scrivere a gargiulo@unigre.it o a judaicstudies@unigre.it.

Studenti del Pontificio Istituto Orientale

È in corso di organizzazione un programma per gli studenti del Pontificio Istituto Orientale.

Offerta didattica · 2027/2028

Avviso
Non ancora tradotto — mostrato in inglese.
Programma semestrale

This programme, offered in collaboration with the Hebrew University of Jerusalem, was originally designed primarily to provide students with an opportunity to deepen their knowledge of Biblical Hebrew. Admission to the programme required students to have already completed the qualifying examinations. The programme ran from July to January, although students could also enrol only for the October–January period, since the summer session was devoted mainly to the study of Modern Hebrew as a foundation for the study of Biblical Hebrew. Students participating in the programme received credits for the following courses in the Licentiate curriculum: Hebrew A–B, Biblical Archaeology and Geography, History of the Old and New Testaments, a seminar without a written paper, and, for those who had not already completed it, Greek A. The language of instruction was English.

Beginning in 2023, a new approach was introduced, moving beyond the model of rigid and narrowly defined programmes and instead offering a broader range of academic options, with greater flexibility and adapted to students’ different levels of formation. The new approach also makes greater use of the partner institutions based in Jerusalem. From the 2026/2027 academic year onward, this period will be reserved for advanced students who have completed Hebrew A–B and Greek A–B. The programme is arranged on an individual basis in consultation with the academic coordinator in Jerusalem and is subject to the approval of the Dean, taking into account each student’s specific academic and formative needs.

Autunno
I racconti della Passione nei quattro Vangeli canonici: esegesi di passi scelti nel loro contesto storico e geografico, e legami con il dialogo ebraico-cristiano

Il corso intende esplorare i quattro racconti della Passione dei Vangeli canonici, considerando le prospettive teologiche di ciascun evangelista e le caratteristiche proprie di ciascun racconto, tenendo presenti le questioni principali del dialogo ebraico-cristiano. Si partirà dalla questione della formazione dei racconti della Passione per poi analizzare esegeticamente testi scelti di ciascun racconto, dal punto di vista della loro formazione e del loro rapporto con la storia e la geografia di Gerusalemme.

Fa parte del programma residenziale sull’ebraismo e sulle relazioni ebraico-cristiane, maggio 2027.

P. Giulio Michelini OFM · 3 ECTS · Corso intensivo · Maggio 2027
Archaeology and Geography in the Holy Land

Archaeology and Geography in the Holy Land
ECTS: 3

Language: Italian

Description

This intensive course offers an introduction to the archaeology and geography of the Holy Land, addressing a number of fundamental topics for understanding the world of the Old and New Testaments. It explores how archaeology, history, and geography can contribute to a critical reading of the biblical texts.

Objectives

The aim of the course is to help students approach key issues critically and to provide them with the basic tools needed to assess more effectively the contribution of archaeology and geography to the interpretation of the Bible.

Course Format

The course consists of a series of introductory lectures on various topics related to the history of the Old and New Testaments. In addition, a number of field visits are an integral part of the course:

  • Visits to sites in Jerusalem: the Holy Sepulchre, the Mount of Olives, Mount Zion, and the City of David.
  • Five study trips from Jerusalem:
    1. Bethlehem and ‘Ain Karem;
    2. the Dead Sea: Masada, Qumran, and Jericho;
    3. the Shephelah: Beit Guvrin, Ashkelon, and Lachish;
    4. Samaria: Shechem/Tell Balata, Sebasteh/Samaria, and Mount Gerizim;
    5. the Negev: Beersheba, Arad, and Mamshit.
  • A four-day study trip in Galilee:
    1. Qasr al-Yahud, Beth Shean, Beth Alpha, and Nazareth;
    2. Tabgha, Capernaum, Bethsaida, and Chorazin;
    3. Hazor, Caesarea Philippi, and Dan;
    4. Megiddo, Caesarea Maritima, and Emmaus Nicopolis.

Required Reading

BRIFFA, J. M., Archaeologia et Geographia Biblica. Unpublished course materials (Jerusalem–Rome: Pontifical Biblical Institute, 2025).

Further Reading

FINKELSTEIN, I. – SILBERMAN, N., The Bible Unearthed: Archaeology’s New Vision of Ancient Israel and the Origin of Its Sacred Texts (Simon and Schuster, 2002) [available in several languages].

MURPHY-O’CONNOR, J., The Holy Land: An Archaeological Guide (Oxford University Press, 2014) [also available in French and English].

CHARLESWORTH, J. H. (ed.), Jesus and Archaeology (Grand Rapids, 2006).

FINKELSTEIN, I. – MAZAR, A., The Quest for the Historical Israel: Debating Archaeology and the History of Early Israel (Atlanta, 2007).

Assessment

There will be an oral examination at the end of the course.

Option to Take the Course for Double Credit

(in conjunction with History of the Old/New Testament)

This September course in the Holy Land may be taken for a total of 6 ECTS. In addition to the 3 ECTS awarded for the Archaeology and Geography course, students may earn an additional 3 ECTS applicable to either the History of the Old Testament or the History of the New Testament, as provided for in the curriculum for the Licentiate.

Students who choose this option will be assigned additional readings, to be discussed in two seminar sessions during the following first semester, as well as two written assignments:

  • a review of one of the assigned chapters (40%);
  • a short written paper of approximately 1,500–2,000 words, on a topic agreed upon with the instructor (60%).
P. Josef Mario Briffa, S.J. · 3 ECTS · Corso intensivo
Corso di fraternità politica

La Fondazione Comunità di Connessioni, in collaborazione con il Pontificio Istituto Biblico di Gerusalemme, propone un corso di formazione residenziale di una settimana per persone impegnate in Italia in attività sociali e politiche.

Il corso è concepito come un’esperienza immersiva, che permette ai partecipanti non solo di seguire lezioni e dibattiti, ma anche di condividere una vita comune e di confrontarsi personalmente con le realtà sociali, culturali, religiose e politiche di Gerusalemme.

Gerusalemme: luogo di incontro e di fraternità

Il tema centrale del corso è la città di Gerusalemme, luogo unico in cui le tre religioni monoteistiche si incontrano e convivono, ma anche città segnata da profonde divisioni e conflitti.

Il corso intende esplorare come la fraternità possa essere coltivata proprio là dove il conflitto ha messo radici. Attraverso lo studio, il dialogo, la preghiera, il silenzio e l’incontro diretto con le persone e le comunità della regione, i partecipanti saranno invitati a riflettere sul significato e sulla pratica della fraternità politica.

Il programma, attualmente in fase di elaborazione, unirà diverse forme di apprendimento e di esperienza: lezioni e momenti di confronto, visite ai luoghi santi, incontri con organizzazioni e comunità locali, momenti di spiritualità e di silenzio e tempo per la riflessione personale.

Programma giornaliero

 

Mattina

  • Lettura di un Salmo
  • Introduzione al tema del giorno
  • Visita guidata a un luogo significativo, seguita dalla lettura di un brano biblico e da un tempo di meditazione

Pomeriggio

  • Lezione
  • Discussione e dialogo in gruppo
  • Tempo libero

Sera

  • Revisione e riflessione sulla giornata

 

Visite fuori Gerusalemme

Il programma comprenderà anche due visite fuori Gerusalemme:

  • Betlemme

Visita a un villaggio beduino

Prof. Francesco Occhetta · Corso intensivo
Nuovo Testamento e letteratura rabbinica

This course explores the complex, multifaceted relationship between the New Testament and rabbinic literature. The first part focuses on how rabbinic texts may shed light on the background to various aspects of the New Testament, including law (halakha) and biblical commentary, while the second part examines a range of rabbinic responses – primarily polemical – to Jesus and early Christian traditions. Taught jointly by Dr. Yakir Paz and Prof. Pino di Luccio, the course features guest lectures by leading scholars as well as collaborative study sessions with graduate students from the Departments of Talmud and Religious Studies at the Hebrew University of Jerusalem. The course will also include several excursions, mainly in Jeusalem and its surroundings.

Learning Outcomes:

Students will gain a foundational knowledge of rabbinic literature composed in Palestine and Babylonia from the 2nd to the 6th centuries CE and learn to utilize it critically in comparative study with the New Testament. Additionally, students will become familiar with the main scholarly approaches regarding the relationship between the New Testament and rabbinic literature.

 

Contents (Selected Topics):

Jesus and Halakha

The "Son of God" in the New Testament and Rabbinic Literature

The Sadducees in the New Testament and Rabbinic Literature

Midrashic Techniques in the New Testament

The Depiction of Jesus in Rabbinic Literature

Rabbinic Reactions to Paul’s Approach to the Law

Allusions to and Parodies of Gospel Passages in Rabbinic Literature

 

Methodology:

Close reading of primary texts with an emphasis on hermeneutics, redaction criticism, and historical contextualization.

 

Means of evaluation: to be defined

Bibliography

Bieringer, Reimund, Florentino García Martínez, Didier Pollefeyt, and Peter J. Tomson, editors. The New Testament and Rabbinic Literature. Brill, 2010.

Flusser, David. Judaism and the Origins of Christianity. Magnes Press, 1988.

Schäfer, Peter. The Jewish Jesus: How Judaism and Christianity Shaped Each Other. Princeton University Press, 2012.

Part of the Program for Doctoral Students (January 2027)

P. Pino Di Luccio, S.J., Prof. Yakir Paz · 3 ECTS · Corso intensivo

Fonti